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martedì 22 novembre 2011
venerdì 15 luglio 2011
Due anni fa veniva uccisa Natal'ja Estemirova
Con l'appoggio di "Novaja gazeta", il centro Memorial ha condotto una inchiesta indipendente che ha stabilita non solo l'inadeguatezza delle indagini ma anche i continui depistaggi che esse hanno subito. Era stata rapita a Groznyj, portata in Inguscezia e lì lasciata ormai morta sul ciglio di una strada. Natal'ja lavorava per Memorial, aveva collaborato anche con la Politkovskaja e ora, secondo la relazione presentata a Medvedev da Memorial qualche giorno fa, nel suo omicidio sembra che siano coinvolti i servizi segreti e che la versione ufficiale che l'omicidio fosse responsabilità della fazione del "ribelle" ceceno Bašaev fa acqua da tutte le parti.
mercoledì 3 novembre 2010
Mondo in cammino su "Famiglia Cristiana"
Ci tengo molto a dar voce all'associazione Mondo in cammino. Questa l'ultima lettera circolare di Massimo Bonfatti:
"LA CONGIURA DEL SILENZIO
FC mi ha fatto l'onore di pubblicare alcuni miei recentissimi "pezzi" sulla Cecenia in un dossier di tre pagine intitolato "La congiura del silenzio". A partire da questo link.
Oggi ho sentito Vera Politkovskaya: in settimana decideremo per la sua venuta il giorno 11/12/10
massimo bonfatti"
L'immagine ritrae una mensa in Cecenia, da "Famiglia Cristiana"
mercoledì 20 ottobre 2010
Contro chi il pugno di ferro del presidente ceceno?
Colpisce il modo con cui ieri è stata data la notizia dell'attacco al Parlamento ceceno. Subito alla mattina (è successo alle 8.45 locali, le nostre 6.45) le agenzie russe assicuravano che la situazione era stata normalizzata e che i terroristi erano stati tutti uccisi (anzi, secondo le dichiarazioni di Kadyrov, "unižtožennye", annientati). La dinamica a lungo non è stata chiara (c'era stato un kamikaze che si è fatto esplodere o si è "solo" sparato? Non è chiaro nemmeno quanti fossero i morti e quanti i terroristi (forse uno è scappato?), il balletto delle cifre continua. Per molte ore nessuno ha nominato il Ministro degli Interni della Federazione Russa che era in visita proprio a quel Parlamento. Così non si mostra quanto siano pensati e parte di un piano preciso questi attentati che dimostrano una volta di più che la pax russa in Cecenia non è pace per niente. Le "istituzioni" continuano a essere bersaglio di piccole azioni mirate dei ribelli (ad agosto era stata presa di mira una delle super controllate residenze del presidente Kadyrov).
lunedì 12 luglio 2010
I diritti e la Repubblica cecena
Рамзан Кадыров угрожает «Мемориалу»
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