Il gas a cui appartengo ha un sito, reso possibile dall'impegno generoso di qualche Sancho portato in volo da un sogno matto :)
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venerdì 14 maggio 2010
giovedì 11 marzo 2010
Verso "Fa la cosa giusta" 2010 di Milano
Una riflessione partita da Bilanci di Giustizia che voglio confermare dopo qualche anno di appartenenza a un Gas, gruppo di acquisto solidale: facendo la spesa equosolidale si risparmia, non perché i singoli prodotti costano meno, ma per il fatto che ciò promuove uno stile che porta a essere più sobri ed essenziali (e se funziona con me...). Rimando a questo articolo apparso su "Avvenire" qualche giorno fa.
La foto è di un mercatino di Mosca, a Kitaj gorod.
La foto è di un mercatino di Mosca, a Kitaj gorod.
giovedì 11 febbraio 2010
Polpette e asiago patriottici e la morte di Stalin?
Non andrei mai a spaccare le vetrine a un McDonald's. Quando ai bambini piaceva andarci ce li ho anche portati (pensavo che ci sarebbero poi arrivati da soli che ci sono altre cose buone). Posso anche capire la ragione di Stato con le sue politiche agricole. Ma non capisco perché un ministro debba far pubblicità gratis a una grande catena di fastfood, estranea alla nostra cultura culinaria e, per giunta, gabellando il tutto come atto patriottico (infatti: il panino delle polemiche si chiama McItaly, sarà perfettamente raffinato, niente Crusca).
giovedì 4 febbraio 2010
Бутылка кефира, полбатона...
Una bottiglia di kefir, una baguette... cantavano i Čajf negli anni Novanta come il massimo dello sballo e dello loro umore arancione. Il kefir è uno dei tanti latticini fermentati originario del Caucaso. Ha un'origine illustre, visto che si narra che sia stato Maometto in persona a donare agli avi dei popoli montanari del Caucaso i fermenti, i granuli del kefir. Originariamente di latte di capra, veniva trasportato in speciali borse fatte di stomaco di capra. Ai miei figli non piace: è acido, a me sembra lo yogurt di quando ero piccola e poi per me è un cibo feticcio che mi ricorda la Mosca brežneviana, primi anni Ottanta quando per il kefir non c'era quasi mai coda e nei meganegozi "Dieta" ne trovavi di tutte le qualità.
Una bottiglia di kefir, una baguette... cantavano i Čajf negli anni Novanta come il massimo dello sballo e dello loro umore arancione. Il kefir è uno dei tanti latticini fermentati originario del Caucaso. Ha un'origine illustre, visto che si narra che sia stato Maometto in persona a donare agli avi dei popoli montanari del Caucaso i fermenti, i granuli del kefir. Originariamente di latte di capra, veniva trasportato in speciali borse fatte di stomaco di capra. Ai miei figli non piace: è acido, a me sembra lo yogurt di quando ero piccola e poi per me è un cibo feticcio che mi ricorda la Mosca brežneviana, primi anni Ottanta quando per il kefir non c'era quasi mai coda e nei meganegozi "Dieta" ne trovavi di tutte le qualità.
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