In filigrana dunque traspare il ricordo del pittore georgiano Niko Pirosmani. Il pittore georgiano per eccellenza è molto presente nel cinema. Parajanov gira i suoi Arabeski su tema Pirosmani, il regista Zhengelaja (che fu marito della grande Sofiko Chiaureli, il poeta giovane del Colore del melograno) ha girato su di lui un film biografico nel 1969. Che intreccio caucasico!
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venerdì 30 luglio 2010
martedì 27 luglio 2010
Giardini in autunno. Otar Iosseliani (II parte)
Ci sono tanti temi, trattati con profonda leggerezza. La cocotte, come la chiama la mammetta, di Vincent, la casa marmorea e la Statua similgreca che si riflette nello specchio: la Bellezza può essere solo un grande equivoco e vuota superficialità. Il potere che snatura ogni cosa con la sua impersonalità: veniamo a sapere il nome di Vincent solo dopo che viene deposto. L'esistenza fatta di piccole cose, bere (vino, naturalmente), mangiare, innamorarsi. Iosseliani ha la fama di pessimista e disilluso.
lunedì 26 luglio 2010
Giardini in autunno. Otar Iosseliani (I parte)
Si tratta della storia della caduta di Vincent, ministro dell'agricoltura, che viene fatto fuori da infidi avversari politici e che dalle stelle della fama e del potere deve rientrare nella vita normale del suo variopinto e multietnico quartiere parigino.
venerdì 23 luglio 2010
Giardini in autunno. Otar Iosseliani (a mo' di introduzione)
Ho proprio voglia di vedere l'ultimo film di Otar Iosseliani (nella foto), Chantrapas, ma chissà mai quando riuscirò ad acciuffarlo. Così mi sono consolata rivedendo il suo penultimo, uscito nel 2006. E solo da un'occhiatina ai titoli di coda, ho scoperto cose che allora, vedendolo al cinema, mi erano sfuggite: per esempio, uno dei produttori è Ermanno Olmi, e poi Iosseliani fa recitare le persone più incredibili.
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